Tra ricerca e applicazione

di Chiara Cipollina*

“La ricerca applicata non esiste” (…mi disse un giorno Tim Hunt): molte possono essere le interpretazioni di questa affermazione che, in parte, mi trova d’accordo e sulla quale un ricco dibattito potrebbe nascere. ”Ricerca” è lo studio di un fenomeno, è cercare di capire fino in fondo i rapporti causa-effetto che ne stanno alla base e lasciarsi inghiottire dai complessi sistemi che si stanno studiando, per poi arrivare a conoscerli e guardarli con più consapevolezza. Quando si fa ricerca, si sa cosa si sta studiando, ma non cosa si troverà. La “ricerca applicata” sa cosa vuole trovare e non si preoccupa della conoscenza del fenomeno se non nei limiti in cui questa possa contribuire all’ottenimento del risultato desiderato.

Se da una parte è vero che non ci può essere applicazione senza conoscenza, dall’altra è inevitabile che questi due tipi di ricerca si stiano sviluppando in modo parallelo. E ruolo delle biotecnologie è il creare un legame tra di esse e portare fin dentro alle nostre case le scoperte della più pura ricerca di base. Passando attraverso complesse fasi di ricerca applicata.

In ogni caso, ricerca vuol dire capire qual è la domanda giusta per giungere alla conoscenza e soprattutto in che modo poter rispondere a questa domanda. La parte più difficile è proprio questa: ideare l’esperimento che possa fornire una risposta. “Bisogna concentrarsi sui problemi importanti, e avere chiaro in mente cosa cambierà nel mondo quando avrò risolto il problema” (T. Hunt). Da qui, lo stimolo a cercare di aumentare sempre più la nostra conoscenza. E attraverso un volo pindarico, dallo stimolo verso una conoscenza sempre più profonda al desiderio di creare una comunicazione sempre più efficace con Prometeus. Ed è per questo che da gennaio presenteremo il nostro Magazine in una nuova veste grafica e con alcune modifiche significative: perché la scienza arrivi con serietà e naturalezza nel quotidiano di tutti.

 

*Caporedattore Prometeus

 







N.3 - Novembre 2004


La rivista in formato PDF:

in un file unico PDF (2,22 Mb)
in un file unico ZIP (pdf compresso zip, 1,93 Mb)

---

Copertina (398 kb)

Sezione Scienza (1) (396 kb)

Sezione Scienza (2) (715 kb)

Notizie dall'ANBI ed Eventi(241 kb)

Rubriche:

Spazio agli Studenti (150 kb)

Notizie dallo YEBN (214 kb)

Fuori dal coro (160 kb)

Agenda (760 kb)

Ultima pagina (247 kb)