6 videosecondi

vineCi sono modi tradizionali per documentare in video una conferenza, e ci sono modi non convenzionali. I primi richiedono di disporre di una buona attrezzatura e di competenze di video-editing. Per i secondi basta una app e un po’ di creatività.

La app è Vine, ce la fornisce Twitter ed è uno strumento che, una volta installato sullo smartphone, ci permette di registrare dei video di 6 secondi da condividere al volo su Twitter, o da inserire in un secondo tempo nella pagina web del nostro sito.

Sei secondi sono decisamente pochi, per questo è richiesta la creatività. Serve la capacità di riprendere il momento giusto, o meglio una serie di momenti che visti in sequenza ci daranno uno scorcio sugli eventi della giornata.

Vediamo allora cosa si può riprendere in 6 secondi. Sicuramente un flash mob, ma anche il momento della consegna di un premio, o una serie di istantanee sulla sala, o delle mini interviste.

Interviste di 6 secondi? Sì, con qualche piccolo accorgimento si possono registrare interviste d’effetto e altamente “virali”. Le prime volte sarà necessario provare le domande e le relative risposte per familiarizzare con i tempi, poi diventerà semplice come qualsiasi altra funzione del nostro smartphone.

Più difficile può sembrare individuare le domande da formulare.  Per farsi venire l’idea giusta, prendiamo in prestito lo stile di intervista che ha reso famose “Le Iene”. Domande veloci, brevissime per non portare via secondi preziosi alla risposta, e molto semplici. Quel tipo di domande che richiedono risposte a monosillabi: si/no, o una parola, due al massimo.

Magari prima di cimentarci con interviste ai relatori facciamo pratica con il pubblico in sala e chiediamo al volo: “A quanti amici parlerai di questa conferenza?”, “Da uno a 10 che voto daresti alla giornata?”, “Dimmi le 3 parole che ricordi della conferenza” e , altrettanto al volo, condividiamo su twitter.

Se non siete ancora convinti, guardate uno dei Vine più famosi: il curriculum di 7 secondi

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