Perché è importante la #ScienceMarchIT

Oggi parteciperò in qualità di Presidente ANBI alla #ScienceMarchIT che si terrà a Milano. Potrà sembrare un appuntamento eccentrico e di scarsa utilità, ma così non è. Per tentare di spiegare il perché, vorrei riprendere alcuni stralci di quel che, tra organizzatori, ci siamo detti e che poi abbiamo condensato in un comunicato stampa che troverete integralmente in calce. In particolare vorrei sottolineare 3 concetti che personalmente ritengo fondamentali: Una scienza sana e libera è un diritto e il pilastro fondamentale per la libertà e la prosperità. Ogniqualvolta si è provato a piegare la scienza (e la realtà)...

Un augurio (amaro) a...

A nome del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani e della redazione di Prometeus desidero augurare buon lavoro alla Prof.ssa Ilaria Capua per il suo nuovo incarico da Direttrice del Center of Excellence in One Health Research dell’Università della...

Stati Generali della...

Forse è la volta buona, sembra si faccia sul serio. Questo è il pensiero che mi è sembrato prevalere tra i partecipanti agli Stati Generali della Ricerca Sanitaria, una lunga due giorni ricca di spunti e di nuove speranze concrete per la ricerca biomedica, che è parsa davvero come qualcosa...

Human Technolopole: un sogno oggi o un incubo doma...

Ci siamo, almeno sulla carta. Prende forma, tramite slide powerpoint, lo “Human Technopole Italy 2040″ il progetto per il nuovo polo di ricerca dopo Expo Milano 2015 presentato ufficialmente ieri. Seguendo la diretta su Twitter, ho avuto inizialmente un attimo di sconforto quando, dopo la presentazione di Cingolani, ho sentito Renzi dire che “il post-expo è un progetto petaloso”, con conseguenti battute e dita in gola sia da parte dei partecipanti che degli osservatori. Che l’equazione Expo=polemiche non sia una novità è chiaro a tutti, così com’è altrettanto chiaro che vale pure l’equazione post-expo=polemiche, e...

Test sugli animali ancora indispensabili? Si. Dife...

In un articolo pubblicato su La Repubblica ieri 9 Febbraio 2016, la Sen. Cattaneo ha ricordato che “Senza la sperimentazione animale non avremmo quasi nessuna delle conoscenze sul funzionamento di tessuti e organi, né sarebbe stato possibile sviluppare terapie di prevenzione o trattamenti per i malati. La sperimentazione animale resta necessaria per decine di migliaia di ricerche.” Per quanto tutti gli addetti ai lavori comprendano e condividano tale affermazione, sembra che il movimento animalista talvolta dia una descrizione dei ricercatori essenzialmente come “sadici” ed “ignoranti”. “Sadici” perché, secondo loro, si...

ANBI su il Corriere: le biotech si sperimentino an...

L’ANBI interviene nel dibattito che si è aperto sulle pagine del Corriere con gli interventi di Paolo Mieli e Maurizio Martina. Oggi il quotidiano ospita la lettera di Daniele Colombo, Presidente dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani.   Gentile Direttore, le scrivo per aggiungere la voce dei biotecnologi italiani all’interessante, e speriamo anche utile, dibattito che si è aperto attorno agli OGM con gli interventi di Paolo Mieli e del Ministro Maurizio Martina sulle pagine del suo giornale. Come Associazione di professionisti del settore, non possiamo che sottoscrivere quanto rilevato da Mieli,...

Legge di Stabilità e...

La Legge di Stabilità ha stanziato 21 milioni di Euro per il più importante progetto di ricerca pubblica fatto nel nostro Paese sul miglioramento genetico delle principali colture italiane. Pubblichiamo la posizione ufficiale dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani,...

Il biotech in campo non è solo OGM

Quando si parla di biotecnologie applicate al settore agroalimentare scatta subito l’associazione con gli, ormai e loro malgrado, famigerati organismi geneticamente modificati (ogm). Certo, gli ogm, che val la pena ricordare non sono tutti uguali e dovrebbero essere considerati singolarmente, rappresentano un fenomeno planetario tutt’altro che trascurabile. Sono più di 180 i milioni di ettari coltivati con colture geneticamente modificate (14 volte l’intera superficie agraria italiana) e 4 piante di soia su 5 nel mondo sono oggi ogm, tanto da rendere impossibile un piano mangimistico nazionale che preveda il loro non utilizzo....

Stallo Scuole di spe...

Nonostante le continue riforme del Sistema educativo Scolastico e Universitario, i vari Governi latitano da qualche anno nell’impegnarsi a garantire un diritto fondamentale per cui non sono richieste nuove normative ma semplicemente l’applicazione di quelle in vigore. Tale diritto è la...

ANBI scrive a Renzi e Martina su OGM

Nelle ultime settimane si è assistito ad uno scambio di lettere mezzo stampa fra la senatrice a vita Prof. Elena Cattaneo e il ministro Maurizio Martina sul tema della ricerca agro-biotecnologica e sulla posizione del governo italiano in tema di OGM.   L’ANBI, che rappresenta oltre 1500 professionisti del settore e dalla sua fondazione nel 2001 ha sempre promosso un dialogo fra scienza e politica, ha deciso di intervenire inviando una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro Martina per chiedere un cambio di passo nella discussione sugli OGM. Prometeus pubblica integralmente la lettera firmata da...