Fondi premiali? In Italia, NO, grazie.

La storia di cui scrivo oggi è, a mio avviso, una delle classiche saghe all’italiana riguardanti le politiche economiche e la governance dell’Università. Una storia che, a seconda di come la vogliate interpretare, può essere raccontata e compresa sotto vari punti di vista. La scorsa settimana, con soddisfazione, lessi sul Sole 24 Ore: “Legge di stabilità promossa dai rettori: per la prima volta non ci sono tagli”. Una svolta pressoché epocale, visto che in questi anni in cui ho frequentato l’Università, quasi mai ricordo di finanziarie generose verso il mondo accademico, e quasi sempre – anzi – ricordo di levate di scudi...

Valutare, si può!

Il 16 luglio scorso, l’Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca ha presentato il rapporto finale sulla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR 2004-2010), sui cui limiti ed opportunità avevo già scritto su Prometeus qualche tempo fa. Leggendo i rapporti e la rassegna stampa, pensavo sarei riuscito a farmi una idea un po’ più chiara su come le Biotecnologie italiane siano valutate nel complesso della ricerca svolta nel nostro paese. Pensiero che si è rivelato ardito. Le valutazioni, infatti, fra comparazioni, segmentazioni in dimensioni delle università e separazione fra accademia e centri di...

Il gattopardismo della Valutazione della Qualità d...

Degli scenari post-elettorali, e del ruolo di Università, Ricerca ed Innovazione nelle azioni del prossimo governo, preferisco non parlare. Foss’altro perché, mancando di capacità divinatorie, oggi il quadro è così complesso da risultare difficilmente decriptabile. Nei giornali di questo fine settimana ha avuto risalto l’atto d’indirizzo del Ministro Profumo per il 2013, che indica la rotta tracciata durante il suo, pur breve, periodo di gestione del ministero di Viale Trastevere. In questo documento si parla un po’ di tutto, a mio avviso con molta superficialità e senza una reale definizione di priorità e relative strategie...